Un pianeta di sonnambuli?

Di R.Catracchia

Foto ritratte dal corriere della sera e dalla pagina fb : Satiraptus.

Nell’ immagini, vediamo atleti sportivi Nord Americani, che protestano contro le dichiarazioni xenofobe del loro presidente Trump. In Ginocchio e senza cantare in silenzio a inizio partita, danno vita al loro dissenso contro Il presidente repubblicano al momento dell’alza bandiera e dell’ avvio dell’inno nazionale.

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Il  mondo cambia in fretta, fatti americani e vicende tedesche si incrociano con rapidità inaudita.  In Germania avanza la estrema destra gay. La leader locale di AFD è una donna sposata con una femmina orientale e ha adottato due bambini. Ergo: i diritti civili loro se li prendono sempre, per gli altri c’è tempo! Di cosa vi scandalizzate, il Fascista del 2000, segue il trend della propria epoca.

Poi scopriamo altro sul personaggio: Era stata una collaboratrice di agenzie speculative internazionali e membro di banche overland. Nazionalista in casa e internazionalista all’estero per il bene del proprio portafoglio. Prima di tutto la Germania è il suo slogan, tradotto: dopo gli ordini impartiti dalle borse, penserò alle briciole da distribuire al popolino teutonico. Intanto, Alternativa per la Germania, vola a vele spiegate. Socialdemocratici e popolari adesso sono basiti. Dopo aver strabbasito l’Europa; cosa altro si dovevano aspettare?

 

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A proposito del referendum sull’Atac…e non solo!

Di Roberto Catracchia

A proposito del referendum sull’atac…dei giochetti del PD e delle Ambiguità dei 5 stelle

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Riflessioni e valutazioni per reagire all’attacco privatistico ai servizi comuni, attraverso la mobilitazione popolare per il rilancio dello spirito referendario del voto popolare del 2011. Avvertenze: La presente ricerca e relative proposte vanno valutate con attenzione, le mie scarse competenze giuridiche invitano alla prudenza da un lato e all’agire politico immediato dall’altro, vista la natura strategica della posta in gioco.

Ricordo che da circa 6 anni i vari governi tentano  la reintroduzione della normativa abrogata dal referendum del 2011: In netto contrasto con il divieto di ripristino della normativa abrogata, come ribadito dalla corte costituzionale con diverse sentenze.

 Di fatto i mancati atti conformi alla volontà popolare da parte di governi, regioni e comuni non sono stati un incidente di percorso. La mancata ripubblicizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici ha prodotto profitti e illeciti guadagni, in netto contrasto con l’esito referendario. Lor Signori, hanno violato la costituzione, depredato la cosa pubblica, sottratto illegittimamente risorse economiche alle casse del pubblico erario, prodotto sfruttamento dei lavoratori del settore e negato ai cittadini qualità ed efficienza dei servizi forniti, anche attraverso meccanismi tariffari a dir poco trasparenti. basta-ricatti-e1502387162634

 Il presente lavoro deve essere concepito come un contributo di lotta per stimolare una reazione adeguata sulla vicenda dell’acqua e di tutti i servizi pubblici, di ripubblicizzazione: «Il senso della scelta è stata chiara»: votare «sì» significa/va bocciare «senza appello e per sempre i sistemi privatistici nel governo dei beni comuni, riconoscendoli come beni da porsi fuori commercio, le cui utilità sono funzionali alla soddisfazione di diritti fondamentali della persona e che vanno governati anche nell’interesse delle generazioni future»

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Breve cronistoria:

Con la sentenza n. 199 del 2012, la Corte costituzionale respingeva la tesi della «conservazione in vigore, quale norma transitoria, dell’art. 56» Allora ad es. la corte ribadiva che: il referendum «manifesta una volontà definitiva e irripetibile.   Nella giurisprudenza costituzionale vi era, dunque, un punto fermo:  l’atto risultante dal referendum abrogativo con esito positivo produce un vincolo per il legislatore, il quale non può reintrodurre, quantomeno immediatamente, la normativa abrogata.  Mancavano però indicazioni in merito alla durata del vincolo, che non può essere illimitato, se non altro perché, a distanza di tempo, il corpo elettorale potrebbe mutare opinione

La mia breve cronistoria ci rimanda al che fare? Di fronte all’inerzia colpevole dei governati come reagire ? Quale è la reazione politica adeguata ai cambiamenti del quadro politico o dalle circostanze di fatto? A) Ci sembra che i governi non abbiano nè il coraggio nè le capacità di determinare un contesto e circostanze adeguate alla privatizzazione. Tentano in modo subdolo ad  es. con i decreti Madia e i vari sblocca Italia e qualche referendum consultivo locale di aggirare l’ostacolo. B) Quale deve essere una adeguata reazione democratica e di massa di fronte allo scippo della volontà popolare? Avanzo alcune proposte operative.

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A Per quanto detto sull’acqua dovremmo far partire una denuncia/mobilitazione con richiesta di risarcimento danni  per ILLECITO guadagno da parte delle aziende idriche,  per non aver attuato il divieto di utile come previsto dal quesito referendario.

B Stessa denuncia e mobilitazione, per manifesta violazione della volontà popolare verso: Presidenti del consiglio, Presidenti di Regione, Sindaci eccetera e dirigenti delle aziende idriche.

C Per i servizi pubblici dovremmo diffidare Il Sindaco di Roma nel caso che non produca un parere e un atto del consiglio comunale di rigetto del  quesito referendario dei Radicali, che viola la volontà popolare già espressa con il referendum del 2011.

D Diffida del Presidente della Regione Lazio e dei suoi predecessori per i mancati atti di ri-pubblicizzazione dell’acqua, e per i mancati trasferimenti dei fondi assegnati per legge per il trasporto pubblico capitolino, ama, sociale, ed altro.

E il capo gruppo di Sinistra per Roma dovrebbe porre un quesito al sindaco per votare un o.d.g. comunale di diniego del voto referendario in quanto un referendum consultivo non può essere avviato in presenza di una norma sovra ordinata prodotta dal referendum abrogativo del 2011

I SEGRETARI NAZIONALI DEL P.R.C. E DI SINISTRA ITALIANA, sindacati e associazioni libere dalle pastoie governative dovrebbero essere i promotori e primi firmatari degli atti proposti e organizzare sul tema una grande manifestazione nazionale a Roma entro settembre. Gli altri ci stanno? Bene! ma andiamo avanti senza perdere tempo.

 

 

ANTAGONISMO ATTIVO

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Antirazzismo/Antifascismo operante

Per un paese dovrebbe essere un motivo di onore salvare le vite che attraversano il Mediterrraneo: i muri non si possono costruire in mare! Come abbiamo il dovere di garantire la libera circolazione e di dare a tutti gli immigrati in transito da noi il passaporto Europeo. In quanto dovremmo avere la pretesa di dire: Cara Europa o la libera circolazione e l’accoglienza condivisa o rimettiamo in discussione trattati e Moneta!

E’ arrivato il tempo delle scelte, serve un deterrente forte contro la crisi, la disoccupazione di massa in occidente combinata con gli esodi biblici provenienti dal Sud del Mondo, serve un segnale di dignità nello scorrere di guerre economiche e guerre militari in atto. Senza atti di fermezza non si canta messa. Alle elite internazionali vanno squadernate le loro responsabilità.

1 Cessate il fuoco! Lo sapete bene chi finanzia il terrorismo, e le guerre! Sapete bene cosa fanno eserciti e multinazionali nel terzo mondo!

2  Sapete bene che la legge in vigore per gli immigrati si chiama Bossi and Fini e che i trattati di Dublino, sono stato firmati anche da Salvini e Renzi. Grillo sul gps della storia? nulla è pervenuto!

3 Sapete e siete parte del problema e non la soluzione, avete vinto, realizzato i vostri obiettivi e volete lucrare su immigrati del sud e disoccupati del nord del mondo. Il vostro capolavoro è stato di privatizzare tutto, abbandonare città e periferie, delocalizzare industrie, dare tutto in mano alle lobbies e alla finanza, non regolamentare commerci e scambi.

4 Siete consapevoli di aver creato nella società solo rabbia, paura, fame e impoverimento nel mondo! Eppure non tacete, eppur continuate a sfruttare tutto e tutti …a mentire su tutto e tutti. O il passaporto europeo, più stato e meno mercato, oppure questa Europa è solo una ingrata matrigna che solo l’antirazzismo attivo e un nuovo antifascismo operante può sconfiggere….

 

TRUMP BUUM!

Ieri in Afghanistan è stata lanciata  la più grande arma convenzionale utilizzata dal dopoguerra.

La caramella convenzionale di Trump, ha prodotto distruzione e morte per un raggio di trenta chilometri dal punto d’impatto. Suvvia, che sarà mai tanto è lontana da noi, per Arcibaldo, baldo show, ma cosa si doveva fare? Sono dei selvaggi!….poi il silenzio, poi dopo il silenzio, aspettiamo la prossima bomba, ma siamo sicuri che rimarrà lontana da noi? Oppure, con il nuovo decreto sicurezza approvato dal governo, potremmo ancora protestare per il cessate il fuoco?

La storia siamo noi per:

Disarmare la rassegnazione,

disarmare gli arsenali di guerra,

disarmare la guerra umanitaria,

disarmare  l’industria delle armi,

disarmare, disarmare,

disarmare prima di tutto la follia… Dei pochi sulla maggioranza dell’ umanità.

Viceversa, rimaniamo a battere le mani, felici e isterici alla sfilata dei nostri figli in divisa che, vanno al fronte a uccidere i selvaggi. Il destino a prescindere non esiste, è sempre nelle mie  e nelle tue mani.

Disarmare….non è una scelta è un obbligo umano!

La storia siamo noi e non siamo destinati in sè, a diventare carne da macello per un destino cinico  e baro

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Il rovescio del viaggiare

Viaggiare e ancora viaggiare, e poi…cercare, sperare, incontrare e scoprire,

Sorprendersi e liberarsi della vita quotidiana

Staccare con se stesso e gli altri

Arrivi, cerchi, annusi tutto, scopri  e provi gusti e sapori locali

Ricevi odori e nuove brezze marine

Senti scorrere quell’attimo, si proprio un attimo che ti riporta con la mente…

Agiti infastidito, la testa e tutto torna dentro di te

Ritornano le cose che hai lasciato le cose che odi e quelle che ami

Dentro di te rientrano oceani e rivoli del tuo percorso di vita

Infine, torni, sbarchi, prendi la valigia e dici:

Cazzo! sono tornato di nuovo!